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July 20, 2026

Cambio bidding Google Ads del 17 agosto 2026: cosa cambia per il tuo ROAS (e come proteggerlo)

Dal 17 agosto 2026 le tue campagne Google Ads più efficienti potrebbero smettere di esserlo.

Non per un errore tuo. Per un cambio nel modo in cui Google gestisce il bidding delle campagne limitate dal budget. Se hai campagne che oggi rendono più del target che hai impostato, dopo quella data torneranno a performare vicino al target. E l'efficienza che stavi incassando in silenzio sparisce.

Google l'ha annunciato ufficialmente. Qui trovi cosa cambia davvero, dove sono gli impatti concreti e come proteggere il tuo ROAS prima che arrivi il Q4. In fondo, lo script che abbiamo ideato per tenerlo sotto controllo al posto tuo.

Il contesto: cosa ha annunciato Google

Il 17 agosto 2026 Google modifica il funzionamento delle sue strategie di offerta basate su target: Target CPA e Target ROAS.

L'obiettivo dichiarato è rendere le performance più coerenti e prevedibili rispetto al target che imposti, anche quando cambi il budget. In teoria è una buona notizia: meno fluttuazioni quando ritocchi la spesa.

Il problema nasce per un caso specifico. Ed è probabilmente il tuo.

Oggi, quando una campagna è "Limitata dal budget", capita che superi il suo target di offerta. Il budget fa da collo di bottiglia, la campagna concentra la spesa sulle aste migliori e ti restituisce un ROAS reale più alto del target impostato. Tu vedi numeri ottimi e vai avanti così.

Dal 17 agosto il sistema ottimizzerà in modo più costante verso il target che hai impostato. Traduzione: se una campagna limitata dal budget stava rendendo più del target, tornerà a rendere quanto il target dice. Non di più.

Facciamo un esempio concreto, in ROAS

Imposti una campagna Shopping con target ROAS 400%. È limitata dal budget e, mese dopo mese, performa a un ROAS reale del 700%. Ogni euro che investi te ne torna sette. La lasci lì: sta andando benissimo.

Oggi Google ti lascia incassare quel 700%. Il budget fa da freno e la campagna spende solo sulle aste migliori, così il ritorno reale resta molto sopra il target che hai scritto.

Dal 17 agosto 2026 non funziona più così. La campagna viene riportata verso il target impostato: il ROAS reale scende da 700% verso 400%. In automatico.

Quel +300% di efficienza che stavi guadagnando sparisce. 3€ di ritorno in più per ogni euro speso, azzerati. Il ritorno per euro investito passa da 7€ a 4€.

E attenzione: quel target del 400% l'avevi impostato mesi fa, magari all'avvio della campagna, quando ancora non sapevi quanto avrebbe reso davvero. Nessuno l'ha più toccato. Dal 17 agosto quel numero dimenticato diventa il tetto delle tue performance.

Cosa cambia davvero (e dove sono gli impatti)

Tre cose da mettere a fuoco.

1. Il rischio è sulle campagne che oggi non ti danno problemi. Le campagne limitate dal budget che superano il target sono quelle che guardi meno, proprio perché "vanno bene". Sono loro le più esposte. Se non fai nulla, dal 17 agosto la loro efficienza scivola verso il target impostato mesi fa. Un target che quasi mai riflette la performance reale di oggi.

2. Non tutte le campagne sono coinvolte. Il cambio riguarda Search, Shopping, Performance Max, Demand Gen e Travel. Restano fuori App, Video reach e Video view. Display e Hotel hanno già questo comportamento. Se lavori su fashion, lifestyle o retail, i tuoi motori principali sono in prima linea: Shopping e PMax.

3. Su PMax e Demand Gen cambia anche la distribuzione del traffico. Nelle campagne multi-canale non si sposta solo il ROAS: può cambiare come il budget viene ripartito tra i canali. Un motivo in più per non trattarlo come un ritocco di un numero.

Una cosa è certa: Google non aggiusta niente al posto tuo. Non tocca i target, non tocca i budget. Dal 6 luglio 2026 trovi in account un tool, il Bid Target Adjustment Tool, che ti mostra lo storico e ti fa applicare i nuovi target. Ma la decisione, e la responsabilità, restano tue.

E c'è il timing. Il 17 agosto sei a poche settimane dal picco stagionale. È il momento peggiore per scoprire che le tue campagne migliori hanno perso margine senza dirtelo.

Le opzioni che hai (e perché una revisione una tantum non basta)

Google ti lascia quattro strade per ogni campagna: tenere il target com'è, allinearlo alla performance recente, impostare un target custom in base ai tuoi obiettivi, o cambiare strategia di offerta.

Per la maggior parte degli e-commerce la strada giusta è chiara. Allinei il target ROAS alla performance reale delle campagne che stanno over-performando, così mantieni l'efficienza. Poi, se vuoi volume, alzi il budget per scalare a quel livello di ROAS.

Il punto è un altro. "Limitata dal budget" non è uno stato fisso, è una condizione dinamica. Una campagna ci entra e ci esce di continuo, in base a stagionalità, aste, promo, disponibilità di stock. Rivedere i target una volta a luglio non ti mette al sicuro. Il rischio si ripresenta ogni settimana, su campagne diverse, spesso senza che tu te ne accorga in tempo.

Serve un monitoraggio continuo, non un intervento una tantum. Su un singolo account puoi cavartela a mano. Su un MCC con decine di campagne, farlo ogni giorno non è sostenibile.

Come ci comportiamo noi: lo script che sorveglia il tuo ROAS

Abbiamo ideato uno script che tiene sotto controllo esattamente questo scenario, in automatico.

Cosa fa, in due parole:

  • Trova ogni ora le campagne "Limitate dal budget" e le riporta su un Google Sheet, così hai sempre la fotografia aggiornata di cosa è a rischio.
  • Calcola il ROAS effettivo e suggerisce un nuovo target ROAS per ciascuna campagna, allineato alla performance reale.
  • Ti avvisa via email quando una campagna entra o esce dallo stato limitato: sai subito dove guardare, senza nemmeno aprire l'account.
  • Segnala le campagne che ieri hanno speso troppo poco rispetto al budget disponibile.
  • Applica lui il nuovo target ROAS in automatico, ma solo se approvi la modifica sul foglio. Il controllo resta tuo.
  • Funziona su account singolo e su MCC, a seconda di dove lo inserisci.

Il senso non è aggiungere un tool in più. È trasformare un cambio che ti espone a perdite silenziose in un processo sotto controllo: vedi in tempo reale quali campagne stanno per perdere efficienza, decidi tu, e la correzione parte da sola. Proprio nelle settimane in cui ogni punto di ROAS pesa sul risultato di fine anno.

Ne parliamo dal vivo: webinar del 24 luglio

Il 24 luglio lo vediamo insieme in un seminario dal vivo.

Parliamo delle novità di Google, di cosa cambia campagna per campagna e di come sfruttare al meglio lo script sul tuo account o sul tuo MCC. Zero slide commerciali: casi concreti e come muoverti prima del 17 agosto.

👉 Iscriviti qui: Webinar Byte-Code, 24 luglio

Conclusione

Il 17 agosto 2026 non è una scadenza da segnare e dimenticare. È il giorno in cui le campagne Google Ads che oggi ti danno il ROAS migliore rischiano di allinearsi verso il basso, in silenzio, a poche settimane dal picco.

Hai il tempo per arrivarci preparato. Rivedi le campagne limitate dal budget, allinea i target alla performance reale e mettiti nella condizione di accorgertene ogni volta che il rischio torna. Non solo a luglio.

Lo script fa questo lavoro per te, in automatico, lasciandoti la decisione finale. Il 24 luglio ti mostriamo come.

Domande frequenti

Quando entra in vigore il cambio di bidding di Google Ads?
Il 17 agosto 2026. Il Bid Target Adjustment Tool per rivedere le campagne è disponibile in account dal 6 luglio 2026.

Quali campagne sono impattate?
Search, Shopping, Performance Max, Demand Gen e Travel. Restano escluse App campaigns, Video reach e Video view. Display e Hotel adottano già questo comportamento.

Cosa succede se non faccio nulla?
Le campagne limitate dal budget che oggi superano il loro target torneranno a performare vicino al target impostato. Il risultato è volatilità e, per le campagne over-performanti, una perdita di efficienza sul ROAS.

Google aggiusta i target al posto mio?
No. Google non modifica automaticamente né i target né i budget. La revisione e la decisione spettano a te.

Cosa devo fare in pratica?
Rivedi le campagne limitate dal budget, allinea il target ROAS alla performance reale di quelle che stanno over-performando e valuta l'aumento del budget per scalare a quel livello di efficienza. Poi predisponi un monitoraggio continuo, perché lo stato "limitato dal budget" cambia nel tempo.